In questo periodo di calma invernale e relax in cui anche il nostro giardino riposa abbiamo deciso di sognare, di portarvi con noi alla scoperta dell’Arte della progettazione del verde con i più importanti paesaggisti della Storia.
Per capire chi è un paesaggista è bene partire dal dire chi non è: nel 95% dei casi un paesaggista non è un agronomo.
Quindi non conosce tutto quello che c’è da sapere sulle piante, non ne conosce le caratteristiche di coltivazione e trattamento: il paesaggista è un artista che sogna e crea l’idea insieme al disegno.
Solo successivamente, insieme a agronomi e giardinieri, sceglie il tipo di pianta in base al colore, forma, portamenti e dimensioni immaginate in fase preliminare della progettazione.
È come, per esempio, un architetto che pensa a quali forme e linee dare a un grattacielo, mentre saranno poi degli ingegneri che si occuperanno di fare i calcoli e rendere possibile il “sogno” dell’architetto.
E non esistono vere e proprie “regole di paesaggismo”: siamo nel campo dell’Arte, e l’Arte non ha regole!
Non avendo regole da seguire, ogni paesaggista si ispira, oltre che alla propria esperienza vissuta, estetica e sensoriale, a qualcosa che è già stato fatto in passato: una sorta di “Ispirazione di riferimento” per crearsi così un background culturale e con il tempo modellare il proprio stile di progettazione che è –come è naturale che sia- diverso per ognuno.




















